YIDDISH

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YIDDISH Ascesa e caduta di una nazione di Paul Kriwaczek  .

Libro lungo 500 pagine circa.
Il libro parte dalla diaspora e segue il percorso del popolo ebraico fino alla nascita della nazione yiddish.
Illustra  bene le varie fasi di sviluppo e il suo radicarsi, l’ascesa e quindi il declino fino alla scomparsa.
Il libro è scritto da un esponente del popolo yiddish , ma pur essendo di parte l’autore illustra attraverso un’ approfondita ricerca la storia e la cultura di questo popolo.
Credo anche che sia proprio il senso di appartenenza dell’autore e il desiderio di voler spiegare bene le vicende del popolo yiddish  a rendere il libro interessante.
Talvolta l’autore si dilunga in descrizioni di luoghi e situazioni di cui non sempre è evidente la correlazione con ‘ oggetto della storia raccontata col rischio di sembrare noioso.
L’opera però è ampia, sempre interessante con il pregio dare la conoscenza  di una Europa in cui gli avvenimenti così come tante vicissitudini di un luogo vanno ad incidere in modo significativo sulla storia e sulle condizioni di altri popoli magari lontani.
Si ha una visione della storia europea sicuramente sotto il punto di vista di chi la storia la subisce.
Viene spiegato molto bene l’evolversi della presenza e della condizione ebraica nei paesi in cui si è sviluppata la presenza del popolo yiddish nonché la società la sua struttura le divisioni interne e i rapporti con l’esterno.
Rendere più agevole la lettura la presenza di ritratti di personaggi autorevoli o emblematici che ci permettono di farci conoscere più da vicino la vita  del popolo yiddish e  la nascita dell’apporto culturale che questo ha portato all’Europa.
Tutto questo ovviamente ci incuriosisce e ci spinge ad approfondire magari con altre letture tanti argomenti trattati.
Nota di rilievo il libro è molto ben documentato ed ha una ricca bibliografia.
Voto 8

LA STREGA DI PORTOBELLO

Romanzo di Paulo Coelho .
Come tutti i romanzi di Paolo Coelho è molto avvincente e quindi si legge tutto d’un fiato.
Come negli altri romanzi la prosa, con periodi brevi, è piana e facile .
Non c’è una approfondita descrizione psicologica dei personaggi o una descrizione particolareggiata dei luoghi ma vi è una sapiente mescolanza di entrambe le cose.   Questo unito alla capacità di rendere la trama avvincente e alla capacità di trasmettere messaggi di ottimismo e di interesse verso gli aspetti spirituali dell’esistenza fa’ in modo che sia impossibile staccare l’attenzione e interrompere la lettura.
La strega di Portobello non fa eccezione, ma si distingue dagli altri romanzi per la tecnica narrativa.                                                                                                                        Infatti non si racconta la storia della protagonista, ma artificiosamente si riportano in modo collegato tra di loro interviste e dichiarazioni di vari personaggi entrati in contatto con la strega di Portobello .
Alle prime interviste il lettore, non abituato a questa modalità di scrittura, si trova disorientato e magari inizia ad annoiarsi della lettura, successivamente si accorge che il romanzo prende forma e la storia scritta con questa tecnica inusuale diventa sempre più interessante.
Gli aspetti di carattere spirituale che il libro porta ad approfondire  sono :
– la ricerca dell’incontro con il divino attraverso l’estasi che nel racconto è raggiunta attraverso la danza.
– l’amore come dono incondizionato agli altri è capace di ritornare centuplicato
– il senso della vita come unico elemento in grado di riempirci e di appagarci.
Ovviamente come in  tutti i racconti di Paulo Coelho ce ne sono anche tanti altri e tutti da approfondire . Il romanzo va riletto anzi studiato.
Il finale sembra commerciale, ma non stona, anzi, rende il libro un messaggio di speranza e di ottimismo.

voto 9.

voto , in relazione ai libri dell’ autore, 7